SERVIZIO PER LA PROMOZIONE DEL SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA CATTOLICA
della Conferenza Episcopale Italiana

8xmille: poveri a Perugia, aiutate 790 famiglie

Non solo realtà ecclesiali ma anche associazioni laiche impegnate nel sociale si mobilitano per sostenere l’attività dell’emporio della solidarietà Tabgha della Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve, situato presso il Villaggio della Carità – Sorella Provvidenza del capoluogo umbro a cui il Servizio Promozione ha dedicato una delle storie della campagna “Chiedilo a loro” 2016. […]
5 dicembre 2017

Non solo realtà ecclesiali ma anche associazioni laiche impegnate nel sociale si mobilitano per sostenere l’attività dell’emporio della solidarietà Tabgha della Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve, situato presso il Villaggio della Carità – Sorella Provvidenza del capoluogo umbro a cui il Servizio Promozione ha dedicato una delle storie della campagna “Chiedilo a loro” 2016. L’artista Franco Venanti ha donato riproduzioni fotografiche del suo dipinto “San Francesco ed il lupo” le cui stampe – firmate dall'autore – saranno vendute per finanziare l’attività del centro.

Presso l’emporio prestano servizio circa 50 volontari, impegnati anche nell'opera di ascolto dei fruitori di questo importante servizio di valenza anche sociale realizzato con il contribuito della Caritas italiana (con il fondo 8xmille), della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e di alcune realtà imprenditoriali. Un servizio per famiglie in difficoltà a causa della crisi, fortemente voluto dal Cardinale Bassetti che nel 2016, come segno concreto del Giubileo della Misericordia, ha sollecitato la Caritas a realizzare altri tre Empori della Solidarietà nelle aree periferiche più provate dalla crisi.

«L’Emporio Tabgha – ricorda il direttore della Caritas Giancarlo Pecetti – offre il suo servizio a famiglie che risiedono nei quartieri delle parrocchie della prima zona pastorale (Perugia città) e nei primi tre anni di attività ha sostenuto 790 nuclei familiari di cui quasi il 25% di cittadini italiani (al primo posto come nazionalità), distribuendo 388 tonnellate di generi alimentari, di prodotti di prima necessità per l’igiene intima e per la casa e di materiale scolastico, di cui 340 tonnellate tramite la “cassa” dell’emporio e le restanti 48 tonnellate distribuite ad altre strutture caritative».