Un video di un minuto per raccontare il valore di una semplice firma. È il cuore del concorso “Donare con una firma: l’8xmille!”, promosso dal Servizio diocesano per la promozione del sostegno alla Chiesa cattolica – Sovvenire e rivolto a tutte le parrocchie della diocesi di Roma e Ostia.
L’obiettivo è promuovere e ampliare la diffusione della firma per l’8xmille, gesto gratuito per il contribuente che permette alla Chiesa cattolica di sostenere ogni anno oltre 12.000 progetti in Italia e nel mondo.
Per partecipare, le parrocchie dovranno realizzare un breve video e caricarlo su YouTube secondo le modalità indicate nel regolamento (in allegato). Una giuria di qualità selezionerà i tre lavori che avranno comunicato il messaggio in modo più coerente, originale e tecnicamente curato. La premiazione si svolgerà durante il Meeting Sovvenire 2026, in programma a fine maggio.
In palio ci sono premi destinati alle parrocchie vincitrici: 2.000 euro per il primo classificato, 1.000 euro per il secondo e 500 euro per il terzo. La partecipazione è gratuita ed è riservata alle parrocchie della diocesi di Roma e Ostia che abbiano nominato al loro interno un referente parrocchiale Sovvenire; la nomina può avvenire anche contestualmente all’adesione al concorso.
Tutta la documentazione relativa a privacy e diritto d’autore, allegata al bando e disponibile anche sul sito diocesano nella sezione Archivio Documenti, dovrà essere compilata, firmata e conservata in parrocchia per 10 anni. La scheda di partecipazione, insieme al link del video, dovrà essere inviata entro il 31 marzo all’indirizzo mail sovvenire@diocesidiroma.it.
«Si tratta di un’iniziativa nella quale coinvolgere i bambini, i giovani e i gruppi presenti nelle comunità parrocchiali e che permetterà di raccontare ai fedeli la bellezza dell’essere comunità e del sostegno reciproco», spiega Lisa Manfrè, referente diocesana del Sovvenire. «Per partecipare – ricorda ancora Manfrè – occorre nominare un referente parrocchiale Sovvenire e disporre di un cellulare per girare il video».