SERVIZIO PER LA PROMOZIONE DEL SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA CATTOLICA
della Conferenza Episcopale Italiana

In Un Altro Mondo: proclamati i 4 giovani vincitori

Dopo aver valutato le numerose candidature pervenute la Giuria ha proclamato i vincitori di In Un Altro Mondo, il progetto promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana in collaborazione con Caritas Italiana. Sono Clelia, Angelo, Federica e Marta, quattro giovani tra i 20 e i 30 anni, ad aver vinto la 4a edizione del contest che mette […]
15 Giugno 2017
Dopo aver valutato le numerose candidature pervenute la Giuria ha proclamato i vincitori di In Un Altro Mondo, il progetto promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana in collaborazione con Caritas Italiana.
Sono Clelia, Angelo, Federica e Marta, quattro giovani tra i 20 e i 30 anni, ad aver vinto la 4a edizione del contest che mette in palio un mese di volontariato in un’opera, agli angoli del mondo, sostenuta con i fondi 8xmille alla Chiesa cattolica.
Con altri 16 coetanei hanno partecipato, nel mese di maggio, ad un “Camp di formazione” realizzato con il contributo di un panel di relatori di spicco nel campo del sociale; attraverso giochi di ruolo, dinamiche di gruppo e colloqui individuali i formatori hanno selezionato i 4 vincitori del progetto di volontariato che si conferma un’occasione straordinaria per avvicinare i giovani al Vangelo vissuto attraverso l’amicizia e la fraternità più vera.
Partirà alla volta del Camerun Angelo dove, a Douala, sarà impegnato in attività formative e ricreative per i detenuti nelle carceri promosse dal COE (Associazione Centro Orientamento Educativo). Clelia volerà a Port-au-Prince, ad Haiti, dove, in collaborazione con Caritas Haiti, lavorerà a progetti di ricostruzione nelle zone colpite dall’uragano Matthew. Le bambine orfane o abbandonate, accolte nella casa-famiglia delle Sorelle della Provvidenza a Calcutta, in India, attendono Federica che si occuperà di animazione e supporto mentre Marta a Betlemme, in Palestina, darà supporto e cure ad anziani, distribuirà pasti caldi ai più poveri, organizzerà attività ludiche e di animazione per i bambini collaborando con l’ATS (Associazione Pro Terra Sancta).
“C’è un interesse molto forte dei giovani verso il bene comune e il volontariato. C’è molta propensione alla spiritualità che significa, a volte, vicinanza al credo religioso e, in altre, semplicemente trovare un senso della vita. In un mondo dove sembra che prevarichi l’indifferenza, l’individualismo, il protagonismo, bisogna offrire ai giovani messaggi positivi, di condivisione e di misericordia. Questo progetto di comunicazione - sottolinea Matteo Calabresi, responsabile del Servizio Promozione Sostegno Economico alla Chiesa cattolica - non punta i riflettori sui vincitori, ma su coloro che andranno a visitare. Il premio consiste nell’offrire se stessi a chi non ha nulla. Quindi chiederemo ancora una volta ai 4 giovani che partiranno ad agosto di mettere per un mese al centro della propria vita gli altri, di impegnarsi anima e corpo nella missione di volontariato e di misurare il proprio successo con la capacità di servire il prossimo in modo fraterno. I risultati? Li valuteranno facilmente già sul posto, in relazione a quanti sorrisi, abbracci e carezze riusciranno a ricevere”.
I ragazzi partiti nelle edizioni precedenti hanno dichiarato che dopo questa esperienza la loro vita è cambiata. In meglio. Tutti sono tornati più ricchi di umanità grazie alla condivisione di quel poco che c’era con gli orfani, i malati, i poveri, i dimenticati. Tablet alla mano i ragazzi pubblicheranno quotidianamente video, racconti e sensazioni per condividere in rete la loro straordinaria esperienza.
Gli aggiornamenti relativi ai viaggi dei vincitori saranno pubblicati sul sito www.inunaltromondo.it