SERVIZIO PER LA PROMOZIONE DEL SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA CATTOLICA
della Conferenza Episcopale Italiana

La parola ai lettori

I CAPPELLANI MILITARIMai appariscenti, sempre presentiAvendo lavorato per 36 anni al ministero della Difesa come impiegato civile, sia a Piacenza che alla base Nato di Solbiate Olona (Varese), ho conosciuto alcuni cappellani militari. Vorrei parlare di loro, figure mai appariscenti ma sempre presenti, 24 ore su 24. Quando il militare ha bisogno di una parola […]
2 Agosto 2017
I CAPPELLANI MILITARI
Mai appariscenti, sempre presenti
Avendo lavorato per 36 anni al ministero della Difesa come impiegato civile, sia a Piacenza che alla base Nato di Solbiate Olona (Varese), ho conosciuto alcuni cappellani militari. Vorrei parlare di loro, figure mai appariscenti ma sempre presenti, 24 ore su 24. Quando il militare ha bisogno di una parola di conforto sa a chi rivolgersi. Anche quando si trova a centinaia, se non a migliaia di chilometri dai suoi cari.
 
Anche nei momenti più drammatici. Il sacerdote entra in gioco in silenzio. Lui c'è e di lui ci si può fidare.
La sua parola infonde serenità ed i momenti tristi passano. Il cappellano segue i nostri militari anche nelle missioni all'estero. Parla a quelli di religione cattolica e a quelli di altre confessioni. Lui sa parlare al nostro spirito, non guarda che religione professa un soldato. Perché anche nelle forze armate deve essere tenuta viva la parte spirituale di chi veste la divisa.
 
Ma al cappellano chi ci pensa? Facile la risposta: ci pensa Lui, l'Altissimo. E con l’Offerta anche un po’ tutti noi.
 
Paolo Barocelli
Lisanza di Sesto Calende (Va)
 
 
LA TESTIMONIANZA/1
I due sacerdoti importanti per me
Leggo regolarmente Sovvenire, così posso aiutare, nel mio piccolo, il sostentamento dei sacerdoti. Per me i preti sono importanti. Ne conosco due in particolare che fanno davvero tanto per tanta gente. A loro sono molto grata perché mi aiutano moltissimo.
 
Elena Brivio
Usmate-Velate (Monza-Brianza)
 
LA TESTIMONIANZA/2
Mi sento parte di una famiglia
Sono una lettrice del vostro periodico e vi ringrazio per il lavoro che fate: contribuite a farmi sentire parte di una grande famiglia.
 
Laura Donini Cutrera
Roma
 
IN TEMPI DI CRISI
Quegli aiuti per i nuovi poveri
Vorrei dire grazie a quei sacerdoti che si danno da fare, anche nel silenzio e con discrezione, per aiutare in piena crisi chi non riesce a pagare le bollette o le medicine. Sono soprattutto anziani, o famiglie con figli piccoli, che senza di loro sarebbero alla mercé della burocrazia o peggio. Anche molte persone del centro parrocchiale aiutano con una specie di cassa comune per i poveri del quartiere, in cui ognuno mette quello che può. Ma è una rete che sta soccorrendo veramente le persone sole, alleviando tante preoccupazioni.
 
Lettera firmata Torino
 
DONATORI/1
In memoria di mia madre
Vi chiedo un ricordo per mia madre Onorina, scomparsa lo scorso 17 dicembre, che ha contribuito al sostentamento dei sacerdoti. Da parte mia continuerò, anche in sua memoria, l'invio delle offerte per la loro missione, dal momento che già ricevo Sovvenire da molti anni.
 
Renzo Bragantini
Meolo (Venezia)
 
 
DONATORI/2
Un’offerta, come faceva mio marito
Mio marito Pierluigi purtroppo non c’è più, ma provvedo annualmente, come lui, a fare un’offerta per il sostentamento clero.
 
Alberta Colizzi Montorsi
Modena
 
 
DONATORI/3
Il mio ricordo di don Alvaro
Desidero ringraziare e ricordare don Alvaro, sacerdote colombiano che ha svolto il proprio mandato presso la parrocchia Sacra Famiglia della mia città. A lui il grazie, il mio ricordo, la mia preghiera.
 
Liana Fuccini La Spezia
 
GRAZIE ANCHE A …
 
Barbara Barbini di Bologna, Laura Nofri di Arezzo, Anna Maria Orsenigo di Fino Mornasco (Como). Salvatore Galiero di Napoli, don Giancarlo Cergnago di Pavia, Angelo Porta di Cernusco sul Naviglio (Milano), Maria Elena Cristofolini di Piacenza, Lucia Maria Carla Calderini di Milano, Adriana Colombo Crivelli di Desio (MB), nostra affezionata lettrice, Giovanna Sciarretta di Padova. Ai sacerdoti diocesani chiediamo infine come sempre di ricordare nella preghiera tutti i donatori, anche quelli scomparsi, come Anna Lucia Demontis Pavolini di Milano, dopo una vita di sostegno generoso alla loro missione e di aiuto agli altri.
 
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