SERVIZIO PER LA PROMOZIONE DEL SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA CATTOLICA
della Conferenza Episcopale Italiana

Roma e Ostia / Fino al 31 marzo il concorso per le parrocchie “Donare con una firma: l’8xmille!”

Obiettivo: promuovere e ampliare la diffusione della firma per l’8xmille, un gesto gratuito che permette alla Chiesa di sostenere ogni anno oltre 12.000 progetti
17 Febbraio 2026

Un video di un minuto per raccontare il valore di una semplice firma. È il cuore del concorso “Donare con una firma: l’8xmille!”, promosso dal Servizio diocesano per la promozione del sostegno alla Chiesa cattolica – Sovvenire e rivolto a tutte le parrocchie della diocesi di Roma e Ostia.
L’obiettivo è promuovere e ampliare la diffusione della firma per l’8xmille, gesto gratuito per il contribuente che permette alla Chiesa cattolica di sostenere ogni anno oltre 12.000 progetti in Italia e nel mondo.

Per partecipare, le parrocchie dovranno realizzare un breve video e caricarlo su YouTube secondo le modalità indicate nel regolamento (in allegato). Una giuria di qualità selezionerà i tre lavori che avranno comunicato il messaggio in modo più coerente, originale e tecnicamente curato. La premiazione si svolgerà durante il Meeting Sovvenire 2026, in programma a fine maggio.

In palio ci sono premi destinati alle parrocchie vincitrici: 2.000 euro per il primo classificato, 1.000 euro per il secondo e 500 euro per il terzo. La partecipazione è gratuita ed è riservata alle parrocchie della diocesi di Roma e Ostia che abbiano nominato al loro interno un referente parrocchiale Sovvenire; la nomina può avvenire anche contestualmente all’adesione al concorso.

Tutta la documentazione relativa a privacy e diritto d’autore, allegata al bando e disponibile anche sul sito diocesano nella sezione Archivio Documenti, dovrà essere compilata, firmata e conservata in parrocchia per 10 anni. La scheda di partecipazione, insieme al link del video, dovrà essere inviata entro il 31 marzo all’indirizzo mail sovvenire@diocesidiroma.it.

«Si tratta di un’iniziativa nella quale coinvolgere i bambini, i giovani e i gruppi presenti nelle comunità parrocchiali e che permetterà di raccontare ai fedeli la bellezza dell’essere comunità e del sostegno reciproco», spiega Lisa Manfrè, referente diocesana del Sovvenire. «Per partecipare – ricorda ancora Manfrè – occorre nominare un referente parrocchiale Sovvenire e disporre di un cellulare per girare il video».