“L'esperienza che vivo è molto forte e mi fa capire meglio che ciò che si dona non è niente in confronto a quello che gli occhi, il sorriso, la speranza, la condivisione dei meno fortunati mi dà. La Caritas Diocesana mi offre e offre a tante persone meno fortunate l'ascolto, la disponibilità che, con un sorriso, dona non solo il materiale di sostegno ma l'amore. In questo gruppo da voi formato riscontro un porto sicuro per tutti”. È la testimonianza di una volontaria del Guardaroba “Peter Pan”. Nato nel 2014 a Piedimonte Matese (diocesi di Alife-Caiazzo) attraverso la raccolta di beni donati da cittadini ed esercenti, nel 2020 è stato potenziato e riorganizzato grazie ai fondi 8xmille; alcuni beni in esso raccolti provengono dal rilascio di sequestri, quindi per espressa volontà di Guardia di Finanza e/o Comuni. Al suo interno capi di abbigliamento invernale/estivo per adulti e bambini, accessori, calzature, intimo, materiale scolastico, corredo per letto singolo o matrimoniale, ausili sanitari. La distribuzione dei beni avviene attraverso le Caritas parrocchiali sulla scorta di dettagliate richieste da parte delle persone in difficoltà.
Da gennaio 2025 a settembre 2025 sono state aiutate circa 70 famiglie del territorio diocesano e 50 bambini con materiale scolastico. Ad oggi il Guardaroba offre supporto anche alle Caritas di Teano-Calvi (donazione di abbigliamento e coperte per le strutture di accoglienza) e di Sessa Aurunca (indumenti per le persone nel carcere di Carinola). Ma non solo, nei mesi scorsi sono stati inviati abbigliamenti anche alla Caritas diocesana di Isernia, di Capua e di Acerra.
Altre info su 8xmille.it.