SERVIZIO PER LA PROMOZIONE DEL SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA CATTOLICA
della Conferenza Episcopale Italiana

Arezzo-Cortona-Sansepolcro / È iniziata la raccolta firme 8xmille e 5xmille

L’incaricato Pietro Pagliuca ha attivato in diocesi il progetto “unafirmaXunire 2025” per la raccolta di firme 8xmille - 5xmille. In allegato le procedure che ha inviato alle parrocchie, Caritas e Sichem (Strumento Operativo della Caritas Diocesana). Si legge, tra l'altro, nel documento con le procedure (in allegato) : “L’adesione al progetto “unafirmaXunire 2025” rappresenta un passo […]
19 Maggio 2025

L’incaricato Pietro Pagliuca ha attivato in diocesi il progetto “unafirmaXunire 2025” per la raccolta di firme 8xmille - 5xmille. In allegato le procedure che ha inviato alle parrocchie, Caritas e Sichem (Strumento Operativo della Caritas Diocesana). Si legge, tra l'altro, nel documento con le procedure (in allegato) :

L’adesione al progetto “unafirmaXunire 2025” rappresenta un passo concreto per contrastare il calo delle firme dell’8xmille a favore della Chiesa cattolica nella nostra diocesi e del 5xmille a favore di SICHEM OdV (Strumento Operativo della Caritas Diocesana).

In questi giorni le Parrocchie hanno ricevuto una lettera con la quale il Servizio Diocesano SOVVENIRE, in coordinamento con il Servizio SOVVENIRE della CEI, si dava il via alla campagna 2025 in corrispondenza alla stagione delle dichiarazioni dei redditi. Le Parrocchie in questi giorni hanno ricevuto una scatola arancione con tutto il materiale disponibile per poter avviare un’azione di promozione, informazione e raccolta delle firme.

È noto che tutti i cittadini soggetti alle “Imposte sul reddito delle persone fisiche” (IRPEF) possono scegliere di destinare l’8xmille di tale imposta alla Chiesa cattolica e nella stessa dichiarazione possono destinare il 5xmille alla Sichem (con destinazione opere Caritas).

Tale scelta è espressa dai contribuenti che presentano il modello 730, attraverso una firma da apporre prima dell’inoltro all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione che avviene da maggio a ottobre di ogni anno.

Per queste persone è utile attivare iniziative ripetute di sensibilizzazione in occasione delle celebrazioni liturgiche, nei colloqui personali e di gruppo nonché attraverso la distribuzione del materiale che avete ricevuto.

Inoltre, esiste una seconda categoria di contribuenti soggetti all’IRPEF ma che non è obbligata a presentare la dichiarazione dei redditi perché l’Agenzia delle Entrate è già in possesso di tutti i dati fiscali del contribuente attraverso la Certificazione Unica (CU).

Questo “tipologia” di contribuenti può comunque esprimere la propria scelta, utilizzando un modulo specifico disgiunto e autonomo rispetto alla Certificazione Unica.

È per loro che intendiamo avviare con le Parrocchie, le Caritas parrocchiali e le Caritas, il progetto “unafirmaXunire 2025” aiutando coloro che potrebbero avere maggiori difficoltà a firmare.

L’iniziativa è pensata in particolare per facilitare la raccolta delle firme tra pensionati e lavoratori dipendenti esonerati dalla dichiarazione dei redditi, che non conoscono come fare a destinare l’8xmille e il 5xmille anche con la sola Certificazione Unica (CU).

L’iniziativa prevede l’assistenza da parte del parroco e/o del delegato parrocchiale anche con l’aiuto dei volontari delle Caritas parrocchiali ed interparrocchiali, alla compilazione del modulo allegato “Scheda per la scelta della destinazione dell’8xmille e del 5xmille” e la raccolta di tali schede direttamente in parrocchia.

Per agevolare la vostra attività abbiamo attivato la convenzione stipulata tra la CEI e il Caf delle Acli. Tale convenzione prevede che i moduli raccolti dalle Parrocchie e dalle Caritas siano fatti pervenire, anche tramite la segreteria della Curia Vescovile, al Caf delle ACLI che provvederà a inviarli all’Agenzia delle Entrate senza oneri per il contribuente.

Il CAF rilascerà ricevuta di presa in carico delle schede. A tal fine vi invitiamo a far pervenire alla Segreteria della Curia tutti i moduli compilati, così come da istruzioni qui di seguito indicate” (v. allegato).