Una nuova parrocchia della Diocesi di Alife-Caiazzo aderisce alle campagne Una firma per unire e Uniti nel Dono della Chiesa Cattolica Italiana. Siamo a Formicola, paesino geograficamente collocato al centro della provincia di Caserta, di antiche origini storiche, immerso nel verde, circondato dalla catena dei Monti Trebulani. La notizia è stata pubblicata su clarusonline.it.
Da quando è iniziata la nuova progettazione sperimentale proposta dal Servizio Promozione della CEI, con le campagne Una firma per unire e Uniti nel dono, rivolta a 5.000 parrocchie sulle 25.000 presenti in Italia, attraverso l’uso della piattaforma digitale unitiinrete.it, con regolamento e adempimenti da assolvere, la Diocesi di Alife-Caiazzo partecipa con una media di 8/10 parrocchie all’anno che si iscrivono, portano a termine i due progetti, effettuano l’incontro di formazione e ricevono il contributo previsto.
Grazie alla disponibilità del nuovo sacerdote Don Davide Russo, arrivato in paese alla guida della parrocchia di Santa Cristina e San Prisco nel dicembre 2024, è stato possibile anche qui lanciare i progetti e rendere partecipe la comunità di questa iniziativa nazionale. Il sacerdote, contattato dall’Ufficio diocesano di riferimento, ed informato del valore del progetto, ha coinvolto la comunità e in particolare l’Azione cattolica parrocchiale. È nota infatti da tempo la collaborazione, ormai più che ventennale, tra Azione Cattolica Italiana e il Servizio CEI per la promozione del sostegno economico alla Chiesa, associazione privilegiata per la sensibilizzazione e la divulgazione (le altre sono i catechisti e egli insegnanti di religione), perché sono dediti alla formazione del cristiano in cui non può mancare l’aspetto anche tangibile di partecipazione e corresponsabilità alle necessità, anche economiche, della Chiesa.
In virtù di questa sinergia, è stata nominata referente parrocchiale proprio la Presidente di AC, Teresa Golino, che con i suoi associati ha provveduto a sensibilizzare la comunità, coinvolgendo i vari gruppi e realtà presenti nel territorio, con lo spirito di una famiglia attorno al giovane pastore. Così hanno preso parte al progetto Una firma per unire.
Per la campagna Uniti nel dono, oltre alla raccolta delle offerte conclusasi il 15 dicembre, hanno organizzato l’incontro per la formazione al Sovvenire, curato ed animato dall’incaricata diocesana Annamaria Gregorio, il 18 dicembre 2025.
Partendo dall’anniversario della Legge n. 222 del 1985, di cui si sono illustrate le caratteristiche, sono stati affrontati argomenti come i fondamenti teologici e i valori del Sovvenire, il senso di comunità, il senso di unione, comunione e appartenenza ad una Chiesa più grande, per la quale adoperarsi. Poi sono state ricordate le iniziative collegate alle Giornate Nazionali, Una firma per unire e Uniti nel dono, specificando per entrambe anche le informazioni di carattere puramente tecnico-fiscale, sia per quanto riguarda il valore della firma per la destinazione dell’otto per mille alla Chiesa cattolica, sia per quanto riguarda l’erogazione liberale a sostegno dei sacerdoti con la deducibilità fiscale. La prima esperienza si è rivelata utile; ci si auspica per il prossimo anno di diffondere con maggior convinzione lo spirito di comunione, corresponsabilità e partecipazione all’unica realtà parrocchiale e soprattutto al sostegno economico alla Chiesa Cattolica.
L’Ufficio Sovvenire diocesano si conferma al lavoro con il supporto dell’Ufficio Comunicazioni sociali e dell’Istituto Sostentamento Clero della diocesi di Alife-Caiazzo.