SERVIZIO PER LA PROMOZIONE DEL SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA CATTOLICA
della Conferenza Episcopale Italiana

Uniti nel Dono / Don Luca Ramello: l’oratorio come scuola di Vangelo, comunità e futuro

Don Luca: uno dei 31.000 sacerdoti che ogni giorno, lontano dai riflettori, dedicano il proprio tempo all'ascolto, all'accompagnamento e al servizio delle persone
3 Settembre 2026

L'articolo di Roberto Brambilla per unitineldono.it racconta l'impegno di don Luca Ramello, parroco in solido di quattro parrocchie a San Mauro Torinese e presidente nazionale di NOI Associazione, evidenziando il valore dell'oratorio come luogo di crescita umana, spirituale e sociale per le nuove generazioni.

Da sempre impegnato accanto ai giovani, don Luca Ramello considera l'oratorio uno spazio privilegiato dove vivere concretamente il Vangelo attraverso relazioni autentiche, gratuità e servizio. La sua missione pastorale si fonda sulla vicinanza alle persone e sulla capacità di costruire comunità aperte, nelle quali ragazzi, adulti e anziani possano incontrarsi e crescere insieme. Per questo, una volta arrivato a San Mauro Torinese, ha scelto di ripartire proprio dall'oratorio, inteso non come un luogo riservato ai più giovani, ma come una vera casa per tutte le generazioni.

Accanto alle attività educative tradizionali, don Luca dedica particolare attenzione al mondo digitale, incoraggiando i ragazzi a utilizzare i social network in modo consapevole e positivo. Il suo obiettivo è aiutarli a testimoniare la propria fede con naturalezza e autenticità, facendo dei social uno strumento di incontro e condivisione, senza inseguire visibilità o consenso.

La sua azione pastorale è resa possibile anche grazie alla collaborazione di numerosi volontari, come Stefania, educatrice da oltre trent'anni, che attraverso l'oratorio accompagna bambini e giovani nel loro percorso di crescita, contribuendo a creare un ambiente accogliente e ricco di opportunità educative.

Oltre all'impegno nelle parrocchie e nell'associazione NOI, don Luca svolge anche il servizio di assistente spirituale dell'OFTAL, coltivando il desiderio di coinvolgere sempre più giovani nell'esperienza dell'accompagnamento e della cura delle persone malate e fragili.

La sua esperienza mostra con chiarezza quanto il ruolo di un sacerdote sia importante non solo per la vita religiosa, ma anche per la costruzione di legami, l'educazione delle nuove generazioni e la crescita delle comunità. Don Luca rappresenta uno dei circa 31.000 sacerdoti diocesani che ogni giorno, spesso lontano dai riflettori, dedicano il proprio tempo all'ascolto, all'accompagnamento e al servizio delle persone.

Sostenere don Luca significa sostenere anche tutti gli altri sacerdoti diocesani, che nelle parrocchie, negli oratori, nelle scuole, negli ospedali e nei territori più diversi costituiscono una presenza preziosa per migliaia di famiglie, giovani e anziani. Grazie al loro impegno quotidiano possono nascere esperienze educative, percorsi di solidarietà e comunità vive capaci di affrontare le sfide del presente con speranza e responsabilità.