SERVIZIO PER LA PROMOZIONE DEL SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA CATTOLICA
della Conferenza Episcopale Italiana

Sovvenire a Napoli / L’incaricato Iervolino promuove una scelta consapevole insieme ai vertici nazionali e locali delle ACLI

Il messaggio finale giunge forte e chiaro: firmare per l'8xmille non è un dovere burocratico, ma un autentico atto d'amore
6 Luglio 2026

Presso il Teatro Paradiso, nella suggestiva cornice della Parrocchia Santa Maria di Costantinopoli nel Rione Alto a Napoli, si è tenuto, lo scorso 23 giugno, un incontro straordinario volto a informare l'intera comunità partenopea sul valore profondo e sull'utilità sociale della firma a favore dell'8xmille alla Chiesa cattolica. L'evento, ideato e condotto con straordinario dinamismo dal Diacono Raffaele Iervolino, incaricato diocesano del Servizio del Sovvenire, ha saputo rompere i vecchi schemi della burocrazia fiscale per restituire la parola alla vita vissuta.

Tanti i progetti concreti realizzabili sul territorio grazie a un semplice gesto consapevole. A testimoniarlo visivamente, attraverso due intensi ed emozionanti videomessaggi, sono stati il Vescovo Ausiliare Mons. Francesco Beneduce e Suor Marisa, colonna portante della Caritas diocesana, quotidianamente impegnata nella gestione di numerose case di accoglienza e nel servizio ai fratelli senza fissa dimora. Le loro parole hanno tracciato una linea retta tra i fondi raccolti e il sollievo offerto agli ultimi nelle periferie esistenziali della città.

“Dietro ogni modulo, dietro ogni firma consapevole, non ci sono freddi numeri di bilancio, ma ci sono storie, volti, pane spezzato e dignità restituita a chi pensava di averla persa per sempre”. Tra i momenti più alti del pomeriggio, spicca la testimonianza di Padre Carmelo che ha illustrato lo straordinario cammino del progetto "Il Binario della Solidarietà", un centro di accoglienza che vanta ben 35 anni di storia e di infaticabile servizio nel tessuto sociale napoletano. Un'opera segno straordinaria che non si limita all'assistenza immediata, ma che punta al reinserimento attivo delle persone. Tra i progetti più innovativi presentati, ha riscosso grande ammirazione il corso professionale di panificazione e pizzeria realizzato in collaborazione con i celeberrimi Maestri dell'Antica Pizzeria da Michele, che offre ai ragazzi un'effettiva opportunità di riscatto sociale e lavorativo.

La validità tecnica e il valore sociale del lavoro svolto quotidianamente dai Patronati e dai CAF ACLI sono stati magistralmente sviscerati durante un vivace blocco in stile talk-show.

Sul palco, sollecitati dalle domande puntuali del Diacono Iervolino, sono intervenuti il Direttore Generale Nazionale delle ACLI, il Dott. Simone Zucca, e il Presidente delle ACLI Metropolitane di Napoli, il Dott. Umberto Cristadoro. Entrambi i relatori hanno evidenziato il ruolo deontologico ed etico dei professionisti nel guidare i contribuenti verso una scelta libera, trasparente e partecipe alla cura del bene comune.

L'incontro si è concluso in un'atmosfera di profonda commozione grazie a un momento esperienziale in cui la burocrazia ha lasciato definitivamente il passo alla pura espressione artistica. L'intervento musicale della giovanissima musicologa, chitarra e voce, ha incarnato perfettamente la bellezza e la freschezza di una comunità parrocchiale viva, capace di farsi casa per tutti. Il messaggio finale giunge forte e chiaro: firmare per l'8xmille non è un dovere burocratico, ma un autentico atto d'amore.

La firma che diventa solidarietà di Rosanna Borsillo per Nuova Stagione, n.25 del 5 luglio 2026, pag.4.