SERVIZIO PER LA PROMOZIONE DEL SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA CATTOLICA
della Conferenza Episcopale Italiana

Istituto Centrale Sostentamento Clero / Le Offerte versate in contanti restano fiscalmente deducibili

Le quietanze rilasciate dagli Istituti Diocesani costituiscono una certificazione fiscalmente valida per usufruire della deducibilità
22 Settembre 2026

Le Offerte per il sostentamento del clero effettuate in contanti agli Istituti Diocesani Sostentamento Clero sono fiscalmente deducibili, purché sia rilasciata la relativa quietanza ufficiale predisposta dall’Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero.

A ricordarlo è la Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 72/E del 19 giugno 2017, che conferma la validità fiscale delle attestazioni rilasciate a fronte delle erogazioni liberali destinate al sostentamento dei sacerdoti. La deduzione spetta infatti anche quando il contributo viene versato in contanti, a condizione che il donatore riceva la necessaria certificazione.

La normativa precisa inoltre che le quietanze devono riportare alcuni elementi essenziali: il numero progressivo dell’attestazione, il cognome e nome del donatore, il comune di residenza, l’importo dell’offerta e la relativa causale.

Quindi, le quietanze rilasciate dagli Istituti Diocesani costituiscono una certificazione fiscalmente valida per usufruire della deducibilità delle Offerte per il sostentamento del clero, anche nel caso in cui il versamento sia stato effettuato in contanti.

In allegato lo stralcio della Risoluzione in questione, in cui sono state evidenziate le parti di interesse, e lo stralcio delle Istruzioni per la compilazione del 730_2026.

Ricordiamo che ci sono anche altre modalità per effettuare le Offerte deducibili per il sostentamento dei sacerdoti. Scoprile qui.