SERVIZIO PER LA PROMOZIONE DEL SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA CATTOLICA
della Conferenza Episcopale Italiana

Concluso il Festival Biblico / Grande partecipazione e prezioso contributo del Sovvenire con gli incaricati diocesani

Gli incaricati diocesani sul territorio hanno potuto evidenziare, con brevi interventi, tutta l'importanza e il valore ecclesiale di sostenere economicamente la Chiesa
5 Giugno 2026

Dal 9 aprile al 1° giugno 2026 si è svolta la 22ª edizione del Festival Biblico, dedicata al tema “Il potere del limite”, un invito a riflettere su una delle questioni più urgenti del nostro tempo.

In una società che tende spesso a percepire il limite come un ostacolo da superare e il potere come esercizio unilaterale della forza, il Festival Biblico ha proposto uno sguardo alternativo: il limite come dimensione costitutiva dell’umano, spazio di senso, relazione e libertà, e il potere come responsabilità, cura e custodia. A partire da queste prospettive, il Festival (che si è tenuto in varie diocesi) ha promosso un dialogo aperto e interdisciplinare, intrecciando religione, filosofia, scienze umane, arte e attualità, coinvolgendo dieci diocesi da Nord a Sud.

A sostegno della manifestazione è intervenuto anche il Servizio Promozione CEI per il Sostegno Economico alla Chiesa con la presenza di don Enrico Garbuio a Vicenza, nella serata inaugurale. Quindi, in diverse diocesi, sono stati previsti momenti di approfondimento a cura degli incaricati diocesani del Sovvenire, che hanno accompagnato gli eventi con brevi interventi di sensibilizzazione sull’importanza e il valore di sostenere economicamente la Chiesa anche attraverso una firma consapevole a favore dell’8xmille alla Chiesa cattolica. In occasione degli appuntamenti sono stati organizzati stand informativi con materiali promozionali e divulgativi, distribuiti ai partecipanti per far conoscere le attività e il valore del sostegno economico alla Chiesa cattolica.

 

Tra gli incaricati diocesani che sono interventui al Festival ricordiamo: don Roberto Rosario Catalano a Catania (8 maggio), il diacono Guglielmo Zampollo a Rovigo (9 maggio, dialogo), il dottor Paolo Grazian a Vittorio Veneto – Conegliano (10 maggio, dialogo), il dottor Fabio Brocca a Padova (14 maggio, conferenza), don Mauro Motterlini a Treviso (22 maggio, dialogo), don Giuseppe Miola a Vicenza in occasione della lectio magistralis conclusiva (24 maggio) e Davide Cecchini a Chioggia (29 maggio, incontro biblico).

Nel corso degli interventi è stato sottolineato come, lungo tutto il territorio nazionale, il Festival Biblico abbia offerto a migliaia di persone preziose occasioni di incontro con l’arte, la cultura e la bellezza, valorizzando al contempo l’ispirazione dei testi della Sacra Scrittura.

È stato inoltre evidenziato come tali iniziative siano rese possibili dal dinamismo delle comunità ecclesiali, dall’impegno di numerosi volontari e anche dal contributo dei fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica. Attraverso queste risorse – destinate alla pastorale, alla carità e alla tutela del patrimonio artistico e sociale – si genera infatti un beneficio concreto per l’intera collettività: una firma che non comporta costi per il contribuente, ma che sostiene in maniera significativa il bene comune, confermando come l’8xmille sia davvero “più di quanto si creda”.