È stato inaugurato lo scorso 14 marzo nei locali del seminario vescovile in Piazza Duomo l’Ambulatorio Popolare “San Giuseppe Moscati” alla presenza del Vescovo Mons. Antonio Di Donna e del direttore della Caritas Italiana don Marco Pagniello; all’inaugurazione hanno preso parte anche la dottoressa Monica Vanni, dirigente generale della ASL Napoli 2 Nord e il sindaco di Acerra Tito d’Errico.
L’Ambulatorio nasce grazie all’impegno pastorale del Vescovo di Acerra Mons. Di Donna, che ha messo a disposizione i locali del Seminario in Piazza Duomo, ristrutturati e adeguati con i fondi dell’8xmille e del progetto “Intesa Salute” di Caritas Italiana.
Un segno concreto di vicinanza ai più fragili, frutto del Giubileo della Speranza appena terminato, una “carezza” della Chiesa a chi soffre e ha bisogno di cura.
L’iniziativa, dal forte significato e impatto sociale, nasce in un territorio gravato da anni dall’inquinamento ambientale, con l’insorgere di patologie tumorali in particolare tra giovani e ragazzi. Il presidio sanitario è perciò una piccola ma preziosa goccia di speranza per le tante persone in condizioni socioeconomiche difficili, spesso costrette a scegliere se curarsi, pagare le utenze o comprare beni alimentari: mentre le lunghe liste di attesa nella sanità pubblica rendono ancora più difficile l’accesso alle visite specialistiche per chi ha meno possibilità.
Un ecografo, donato dalla locale Clinica Villa dei Fiori, permetterà di effettuare screenings specialistici al seno, alla prostata e all’addome. Disponibili ecocardiogramma ed elettrocardiogramma, visite di medicina generale e pediatriche, grazie all’impegno gratuito di medici volontari. All’interno anche uno sportello dedicato ai disturbi alimentari, realizzato in collaborazione con l’associazione EMMEPI4EVER.
«L’Ambulatorio – che si aggiunge al Centro diurno per minori a rischio, alle iniziative di accoglienza degli immigrati, alla cura degli anziani nel Centro “San Cuono”, alla Mensa di fraternità, al dormitorio e ai tanti servizi che le comunità parrocchiali offrono quotidianamente a chi è nel bisogno – completa la rete “integrale” di sostegno e vicinanza ai poveri del territorio costruita dalla Chiesa diocesana attraverso la Caritas, con gli ultimi al centro della vita pastorale» ha dichiarato in una nota della Diocesi il direttore Vincenzo Castaldo, per il quale «la nuova realtà, in vista della visita di papa Leone in città annunciata per il prossimo 23 maggio, rafforza la certezza della “speranza non delude” come ci ha insegnato il Giubileo, e ci invita, attraverso segni concreti di solidarietà e di fraternità, a costruire una comunità sempre più attenta ai bisogni degli ultimi».