SERVIZIO PER LA PROMOZIONE DEL SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA CATTOLICA
della Conferenza Episcopale Italiana

8xmille / Oltre 1 miliardo di euro nel 2026. Il 67,28% dei contribuenti che firma sceglie la Chiesa cattolica

La cifra è determinata da 1.063.069.466,83 euro a titolo di anticipo per l’anno in corso e da un conguaglio di 23.683.311,18 euro sulle somme riferite all’anno 2023
29 Giugno 2026

È pari a 1.086.752.778,01 euro la somma relativa all’8xmille dell’Irpef assegnata alla Chiesa cattolica per il 2026, come comunicato dal Ministero dell’economia e delle finanze. Lo ha reso noto l’82ª Assemblea generale della CEI, che ha approvato la ripartizione delle somme (v. allegato).

La cifra è determinata da 1.063.069.466,83 euro a titolo di anticipo per l’anno in corso e da un conguaglio di 23.683.311,18 euro sulle somme riferite all’anno 2023.

La percentuale delle scelte a favore della Chiesa cattolica nell’anno 2023 (redditi 2022) è stata pari al 67,28%, in calo del 2,23% rispetto all’anno precedente.

Le risorse sono ripartite in tre grandi voci: esigenze di culto e pastorale (408.208.000 euro), interventi caritativi (284.544.000 euro) e sostentamento del clero (394.000.000 euro).

Tra le destinazioni principali:
158 milioni alle diocesi per culto e pastorale
129 milioni per l’edilizia di culto (di cui 25 milioni per la tutela dei beni culturali ecclesiastici)
150 milioni alle diocesi per la carità
80 milioni per lo sviluppo dei popoli
394 milioni per il sostentamento del clero.