SERVIZIO PER LA PROMOZIONE DEL SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA CATTOLICA
della Conferenza Episcopale Italiana

8xmille / “Festività fragili”: cosa accadrebbe se…

Cosa accadrebbe se, proprio a Natale, tutte le mense Caritas e gli Empori chiudessero e i volontari sparissero?
12 Gennaio 2026

Finite le feste natalizie e iniziato il nuovo anno, ciascuno è tornato alla propria routine quotidiana. Mentre molti attendono con ansia e gioia il lungo periodo festivo, per le persone indigenti esso può trasformarsi in un tempo “fragile”, con giorni, settimane o mesi che rimangono tali anche dopo Natale, se privi di un aiuto concreto. Il sostegno della Chiesa cattolica, attraverso risorse economiche e umane, si rivela perciò indispensabile.

Bene lo spiegano i seguenti articoli pubblicati sul SIR (l’agenzia di stampa della CEI) a cura di Marco Calvarese a partire dal 22 dicembre: una trilogia dedicata a un “Natale distopico”.

Ad esempio, si domanda il giornalista, cosa accadrebbe se, proprio a Natale, tutte le mense Caritas chiudessero? Dall’analisi dei numeri, viene mostrato come un solo giorno di stop sarebbe bastato a far emergere la fragilità nascosta del Paese: migliaia di persone senza pasto, pronto soccorso sotto pressione, servizi sociali al collasso. Le mense non sono un gesto caritatevole, ma un pilastro invisibile del welfare italiano, sorretto da volontari, donazioni e fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica in ItaliaE gli Empori? Non sono semplici negozi. Sono ammortizzatori sociali che impediscono a famiglie vulnerabili di precipitare nell’indigenza totale. E senza volontari? Molti cittadini rimarrebbero senza aiuto, e l’apparente sicurezza del Paese crollerebbe in poche ore.

Vi proponiamo questa trilogia attraverso i titoli che portano ai diversi articoli pubblicati:

E se tutte le mense chiudessero domani? Il Natale si trasforma in emergenza (22 dicembre)

Il carrello vuoto che farebbe tremare l’Italia (23 dicembre)

90.000 eroi invisibili: cosa accadrebbe se sparissero per un giorno? (24 dicembre)