SERVIZIO PER LA PROMOZIONE DEL SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA CATTOLICA
della Conferenza Episcopale Italiana

Chiedilo a loro: l’8xmille “in persona” torna in tv dal 15 aprile

Dal 15 aprile si rinnova l’invito della Chiesa cattolica a farle destinare l’8xmille con la campagna informativa Chiedilo a loro. Negli ultimi 8 anni sono state visitate oltre 50 diocesi, incontrati decine di volontari, operatori, sacerdoti, religiose e religiosi che sono al servizio dei bisognosi nelle opere sostenute o realizzate con queste risorse. E conosciute […]
3 Aprile 2018

Dal 15 aprile si rinnova l’invito della Chiesa cattolica a farle destinare l’8xmille con la campagna informativa Chiedilo a loro. Negli ultimi 8 anni sono state visitate oltre 50 diocesi, incontrati decine di volontari, operatori, sacerdoti, religiose e religiosi che sono al servizio dei bisognosi nelle opere sostenute o realizzate con queste risorse. E conosciute le persone che dall’8xmille hanno ricevuto tutto il bene possibile: dignità, pane, vestiti, lavoro, accoglienza, conforto e speranza.

Anziani soli e malati, mamme in fuga da violenze e soprusi, giovani disagiati, famiglie indigenti per la perdita del lavoro, sacerdoti impegnati nel proprio ministero. Sono tutti testimoni che hanno toccato con mano la realtà degli interventi sostenuti con l’8xmille, e che hanno verificato, in prima persona, che cosa significhi la messa in comune dei beni per obiettivi di pastorale e carità”, dichiara Matteo Calabresi responsabile del Servizio Promozione Sostegno Economico alla Chiesa, che lanciò nel 2011 il Chiedilo a loro.

Quest’anno l’8xmille si fa persona:

  • a Mantova tra le giovani mamme vittime di abusi, che ritrovano l’autonomia nella casa accoglienza Casa San Vincenzo De’ Paolis – conte Gaetano Bonoris;
  • a Terlizzi tra i bambini ad alto rischio marginalità grazie a Casa Santa Luisa, in cui si offrono opportunità educative anche ai genitori;
  • tra i bisognosi di Cosenza dove, nel cuore dell’arcivescovado, a Casa Nostra si forniscono pasti caldi, docce, abiti, cure mediche, assistenza legale e ascolto;
  • a Vicenza tra padri separati, pensionati, licenziati, famiglie in emergenza abitativa, giovani precari, nella Casa Beato Claudio Granzotto antico convento francescano di Santa Lucia strutturato in mini appartamenti;
  • ad Amatrice tra i terremotati che, dopo i primi soccorsi resi possibili anche dall’8xmille, oggi possono usufruire di centri di comunità polivalenti;
  • a Siracusa con il volto di don Marco Tarascio, parroco di "San Metodio", in prima linea nel dare, insieme a decine di operatori e volontari, ascolto e supporto alle famiglie bisognose in un quartiere di frontiera.
  • A Massa tra i ragazzi della parrocchia “Visitazione della Beata Vergine Maria” che ora hanno nuovi spazi per ritrovarsi e stare insieme.
  • All’estero l’8xmille si fa persona tra le donne, i giovani e gli anziani abbandonati di Betlemme, accuditi dall’Associazione Terra Santa e a Kaolack (Senegal) tra i bambini della scuola materna ed elementare delle Figlie di Nostra Signora del Sacro Cuore.

Dal nord al sud dell’Italia, passando per i Paesi in via di sviluppo, in questi anni abbiamo disegnato una geografia di voci e volti per dare concretezza agli effetti generati dall’impegno della Chiesa. Il Chiedilo a loro è il resoconto in presa diretta di come ogni opera abbia cambiato la vita di migliaia di persone. Spesso è un aiuto che va oltre l’emergenza, e sostiene tanti nel riprendere in mano la propria vita”, prosegue Calabresi. “Perciò ogni anno l’8xmille in persona chiede a tutti i contribuenti di firmare per la prima volta o confermare con una firma la fiducia nella Chiesa cattolica, nelle sue opere e nel suo apostolato per chi è credente”.

L’invito è a proseguire su Internet l’approfondimento di temi e vicende viste in tv, per essere informati a 360 gradi su progetti locali, ma rappresentativi di una visione più vasta della missione della Chiesa oggi.

Infine, oltre alle storie rappresentate negli spot, altre sono elencate nella mappa8xmille dove è possibile navigare l’Italia all’esplorazione delle migliaia di interventi che i fondi 8xmille generano sul territorio.

Comunicato stampa in allegato.