SERVIZIO PER LA PROMOZIONE DEL SOSTEGNO ECONOMICO ALLA CHIESA CATTOLICA
della Conferenza Episcopale Italiana

Quaderni

18 aprile 2016

La mia scelta, Paolo Cortellessa (2016)

Entrato in vigore in Italia nel 1990, l’8xmille è stato uno dei migliori sistemi di democrazia in tutta Europa nell’indirizzo della spesa pubblica. Milioni di persone lo hanno destinato alla Chiesa cattolica e continuano a farlo. Ma sarà sempre così? In questo Quaderno conosceremo le motivazioni di coloro hanno firmato per la Chiesa cattolica, ma anche di coloro che smettono di firmare. Questo potrà consentire di comprendere come sta cambiando il sistema. La promozione dell’8xmille riveste un ruolo centrale per far sì che la stima e la fiducia che la Chiesa raccoglie all’interno della società civile, non venga meno. Grazie alla firma 8xmille si da’ un segno concreto di responsabilità e partecipazione alla Chiesa e si contribuisce a far crescere le nostre comunità ecclesiali e locali. (dalla quarta di copertina)

18 aprile 2016

La condivisione dei beni per un umanesimo di misericordia, S.E. Mons. Donato Negro (2016)

Cosa sarebbe la nostra vita se la condivisione dei beni fosse la regola e il “mercato” l’eccezione? E se anche la misericordia abbracciasse la vita pubblica in tutti i suoi settori: dalla politica all’economia, dalla cultura alla società, e questo a livello locale, nazionale, internazionale senza trascurare nessuna direzione, se essa diventasse parte dell’azione pubblica, allora non contribuirebbe alla costruzione di un mondo migliore? La lezione di Luca affrontata in questo Quaderno viene a ricordarci che sul piano della concreta realizzabilità non è possibile alcuna comunità totalmente basata sul mercato. Ci sono “beni” che non si vendono e non si comprano, ma si donano, condividendo ciò che si è, prima ancora di ciò che si ha. Così il perdono e l’amore verso gli ultimi. (dalla quarta di copertina)

22 aprile 2015

Dono e condivisione, S.E. Mons. Donato Negro (2015)

In questo Quaderno l’autore, esaminando i capitoli 8 e 9 della seconda lettera di San Paolo ai Corinzi sulla colletta per la Chiesa di Gerusalemme, porta alla luce alcuni dei valori che sono alla base del “sovvenire”: comunione, corresponsabilità, solidarietà. Valori tutt’altro che economici e che richiamano le comunità ecclesiali a sentirsi corresponsabilmente in comunione con la vita della Chiesa e la sua missione di annuncio di salvezza. Il sostegno spirituale, o un’offerta in denaro, sono gesti concreti graditi al Signore. Ma nessuna ricompensa dovrà essere richiesta, perché la gioia del dare è già un privilegio. Ogni battezzato in Cristo dovrà essere ben consapevole, dunque, che qualunque atto di solidarietà verso il prossimo, sarà gradito a Dio se ne renderà visibile il Suo amore.

22 aprile 2015

Educare alla solidarietà, S.E. Mons. Donato Negro (2014)

Generosi non si nasce. Solidali non si nasce. Non è “spontaneo” servire gli altri, soprattutto se sono degli estranei. Né risulta spontaneo condividere con gli sconosciuti ciò che si ha. Forse c'è qualche margine di miglioramento se l'altro è mio parente o amico. Forse. Due le possibili risposte a questi atteggiamenti che consideriamo naturali. Lasciare tutto così com'è, alimentando il fuoco dell'individualismo e dell'indifferenza. Oppure adottare lo strumento più potente contro ogni menefreghismo ed egoismo: l'educazione. Un piccolo passo per contribuire ad educare alla solidarietà, alla condivisione, può darlo anche il ‘sovvenire’. Come indica in questo Quaderno l'attenta riflessione dell’Arcivescovo Donato Negro, che prende spunto dall'Esortazione di Papa Francesco Evangelii Gaudium.

20 dicembre 2010

Dire Fare Comunicare, Umberto Folena (2008)

Un breve corso di sopravvivenza comunicativa per gli incaricati diocesani e i loro collaboratori.

20 dicembre 2010

Il ministero pastorale dell'incaricato diocesano per il “sovvenire”: il fascino e le difficoltà di essere pionieri, S.E. mons. Vincenzo Manzella (2007)

Chi deve essere l’incaricato diocesano? Quali sono i suoi compiti? Qual è il ruolo dei referenti territoriali, zonali, vicariali e parrocchiali? Tutti insieme rappresentano una straordinaria rete: forte, se ben tessuta, molto fragile quando così non è. Prima di stabilire cosa deve fare l’incaricato, poiché non vi è un problema del “cosa fare” o di una scaletta da rispettare, devo chiedermi “chi” deve essere un incaricato, e cioè, se egli è autentica testimonianza di quei valori ecclesiali che sono e saranno sempre il dono più grande, il frutto duraturo del proprio impegno nella Chiesa. Per fare un esempio: con il passare del tempo l’otto per mille potrebbe subire delle modifiche, forse ci sarà qualcosa di meglio, ma è chiaro che esso fa parte delle cose umane e perciò prima o poi farà parte della storia. Quel che resterà, però, sarà il frutto del nostro lavoro, saranno quei valori che attraverso la nostra opera si sono consolidati e radicati nella Chiesa: ecco cosa è davvero importante! L'intervento parte da una riflessione il brano degli Atti degli Apostoli che ci descrive qual era l’organizzazione delle prime comunità di cristiani.

20 dicembre 2010

Le strategie di promozione del “sovvenire” sul territorio: il ruolo dell'incaricato diocesano, Luca Diotallevi (2007)

Questo Quaderno nasce con l’obiettivo di fornire un quadro facilmente consultabile per coloro che nelle diocesi avviano, coordinano, sostengono l’impegno della Chiesa ad intraprendere questo cammino particolare, inserito in un quadro più grande e generale di fedeltà al rinnovamento ecclesiale avviato dal Concilio, cammino di vera e propria “conversione della pastorale”.

20 dicembre 2010

L'Agenda dell'incaricato, Massimo Bacchella (2005)

Come promuovere il Sovvenire? Come e quando organizzare l’informazione, la formazione, il coinvolgimento? Perché dover realizzare tutte queste attività? A queste domande cerca di rispondere questo Quaderno del Sovvenire, tenendo conto tre aspetti fondamentali: il progettare, l’organizzare, il verificare.

20 dicembre 2010

Chiesa e denaro: dieci anni di incontri, Massimo Bacchella (2004)

Non poteva mancare tra “I Quaderni del Sovvenire sul sostegno economico alla Chiesa Cattolica”, un numero dedicato ai convegni nazionali degli incaricati diocesani. I Quaderni, infatti, intendono essere uno strumento prezioso perla formazione permanente degli incaricati stessi, nonché di tutti coloro che in vario modo collaborano all’azione di promozione del sostegno economico alla Chiesa.

6 dicembre 2010

Il nuovo ABC del Sovvenire (2015)

In questo quaderno faremo insieme una visita guidata al sistema di sostegno economico alla Chiesa Cattolica e alle motivazioni che lo sostengono, cercando di mettere in luce come esso può contribuire alla crescita della comunità ecclesiale.

6 dicembre 2010

Perché offro, a cura di Mimmo Muolo (2007)

Perché offro? Qualcuno direbbe che la domanda è sorta in maniera spontanea. Perché donare per i sacerdoti? Per di più con la particolare modalità di derivazione concordataria e non, come è sempre avvenuto, nelle mani del proprio parroco? Alcune risposte di coloro che le Offerte le fanno regolarmente con le motivazioni che li spingono.

6 dicembre 2010

Valori teologici, ecclesiali e civili del “Sovvenire”, S.E. Mons. Germano Zaccheo (2006)

Con questo intervento sui valori teologici, ecclesiali e civili del “sovvenire” cercheremo di inquadrare il lavoro di tutti gli operatori che si occupano del sostegno economico alla Chiesa Cattolica, e degli amici con cui essi hanno già collaborato o con cui collaboreranno. La formazione, oltre ai presbiteri, coinvolge anche i loro collaboratori, sia a livello parrocchiale che a livello diocesano.

6 dicembre 2010

Il cuore che vede, Mons. Luigi Mistò (2006)

Il Quaderno è nato come strumento per far comprendere che aiutare la Chiesa e le persone, che operano nella Chiesa, significa aiutare chi può fare del bene e permettere che gli spazi della carità si allarghino sempre di più. La riflessione è nata alla luce della enciclica Deus caritas est di Benedetto XVI.

6 dicembre 2010

Testimonianze 8 per mille, a cura di Maria Grazia Bambino (2013)

Le testimonianze di questo Quaderno fanno parte di una raccolta storica presente negli archivi del Servizio CEI per la promozione del sostegno economico e vogliono rappresentare le tante persone che in centinaia di posti, in tutta Italia, hanno ricevuto, e continuano a ricevere ogni giorno, aiuto e conforto anche grazie all’otto per mille destinato alla Chiesa Cattolica.

6 dicembre 2010

Il Latte e la lana. Il pastore dal suo gregge, di S.E. Mons. Germano Zaccheo (2005)

Latte e lana. Cibo e vestiti. La responsabilità del Popolo di Dio nei confronti dei loro Pastori ma anche dei Pastori nei confronti del Popolo a loro affidato. Una lettura tra San Paolo e Sant'Agostino.

6 dicembre 2010

Il sostegno economico alle Chiese nella nuova Europa, Laura Delsere (2004)

In questo Quaderno sono stati evidenziati spunti teorici e pratici sullo stato del sostegno economico nella nuova Europa, prendendo in esame alcuni singoli casi nazionali. Parlare del sovvenire significa entrare nella mentalità, nelle tradizioni e nella storia millenaria delle Chiese cattoliche particolari del vecchio continente, che oggi si misurano con società in rapida modificazione, per lo più secolarizzate, in cui appare preziosa l’identità forte e flessibile delle comunità cristiane e delle loro istituzioni territoriali, come le parrocchie e le diocesi.

6 dicembre 2010

Parrocchia e “Sovvenire” per crescere insieme, Mons. Luigi Mistò (2004)

Il Quaderno è rivolto specialmente agli incaricati diocesani e parrocchiali operanti nella rete promossa e guidata dal Servizio Centrale, ma potrà essere utile a chiunque voglia approfondire l’impegno di rinnovamento pastorale che la Chiesa italiana sta vivendo per rimettere in evidenza il proprio volto autentico e popolare.

6 dicembre 2010

Il sogno di sempre in un cammino nuovo, Mons. Luigi Mistò (2003)

Il quaderno ripercorre per grandi linee le vicende del sostegno economico alla Chiesa, a partire dalla comunità primitiva, per vederne poi l’evoluzione nei secoli, fino ad arrivare a quanto oggi viviamo, almeno a livello di Chiesa italiana.